[12/03/2012]

http://www.nature.com/nature/journal/vaop/ncurrent/full/nature10856.html

http://www.lescienze.it/news/2012/02/27/news/mobilit_traffico_modelli_di_previsione_malattie_infettive_telefonate-873700/

La capacita' di prevedere i flussi di traffico e' determinante nello
studio di molti fenomeni di interesse scientifico e sociale, come la
diffusione di malattie infettive e la pianificazione urbana e dei
trasporti.

Nell'articolo "A universal model for mobility and migration patterns"
pubblicato su Nature e frutto della collaborazione tra Filippo Simini
(Northeastern University, Boston e Università di Padova, CNISM and
INFN), Marta González (MIT, Boston), Amos Maritan (Università di
Padova, CNISM and INFN) e Albert-László Barabási (Northeastern
University, Boston), viene proposto un nuovo modello di mobilità per
prevedere non solo il numero di viaggiatori pendolari, ma anche i
flussi migratori, il trasporto delle merci e il numero di telefonate.

La fondamentale differenza tra il nuovo modello, chiamato "radiation
model", e i precedenti modelli (ad esempio il "gravity model")
consiste nell'assenza di parametri. Infatti, mentre i precedenti
modelli necessitano di dati storici sul traffico di una specifica
regione per poter essere calibrati e applicati, il radiation model si
basa esclusivamente sui dati relativi alla densità di popolazione, che
può essere stimata in modo relativamente preciso in tutto il mondo.
Nonostante l'assenza di parametri, le previsioni del radiation model
si sono rivelate superiori a quelle del gravity model nel confronto
con i dati riguardanti i flussi pendolari e migratori, il trasporto
merci e il volume di telefonate.