Paolo Fornasini

Ritratto di fornasini_paolo
Cognome: 
Fornasini
Nome: 
Paolo
Informazioni
Unità: 
Nazione: 
Italia
Ente di appartenenza: 
Univ. Trento
Posizione: 
Prof. Ass.
Tutor: 
Tipo associazione: 
A1
Area Tematica: 
3
Descrizione

 

Home page www:  http://alpha.science.unitn.it/%7Erx/raggi_x/fornasini/paolo_home.html 

Dal 1978 svolge ricerca nel campo della spettroscopia x (XAFS) con luce di sincrotrone.

Negli anni 80 ha collaborato alla realizzazione del laboratorio PWA (Progetto Wiggler Adone) presso l'anello di accumulazione Adone di Frascati. Negli anni 90 ha collaborato alla realizzazione della beamline italiana BM08-Gilda a ESRF (Grenoble). Svolge correntemente misure XAFS presso facilities internazionali di luce di sincrotrone: Adone (Frascati), LURE (Orsay), ESRF (Grenoble).

Ha sviluppato il pacchetto originale di software ExTrA per l'analisi interattiva delle strutture EXAFS (Extended X-ray Absorption Fine Structure), particolarmente adatto per lo studio degli effetti termici anarmonici.

L'attivita' di ricerca riguarda lo studio della struttura locale e della dinamica vibrazionale in sistemi disordinati mediante spettroscopia EXAFS.

Il suo contributo più originale riguarda lo studio sperimentale e l'interpretazione degli effetti del disordine termico sulle strutture EXAFS (strutture fini del coefficiente di assorbimento dei raggi X). Misure accurate dell'EXAFS in funzione della temperatura su sistemi cristallini modello (rame e germanio) hanno consentito di evidenziare e quantificare le differenze tra informazioni ottenibili dall'EXAFS e informazioni ottenibili dalla diffrazione per quanto riguarda distanze interatomiche, espansione termica e fattori termici. 
Questi risultati, supportati anche da simulazioni teoriche, hanno consentito una più approfondita comprensione del significato dei parametri strutturali ottenibili dall'EXAFS e della complementarietà tra EXAFS e diffrazione.

Le potenzialità dell'EXAFS messe in luce dagli studi su sistemi modello si sono rivelate particolarmente utili per investigare l'origine dinamica locale dell' espansione termica negativa nei cristalli. Sono stati recentemente studiati vari cristalli affetti da espansione negativa con strutture differenti (delafossite, cuprite, diamante/zincoblenda). In tutti i sistemi studiati è stato possibile evidenziare come l'espansione del legame tra atomi primi vicini sia sempre positiva, e l'entità dell'espansione negativa dei parametri reticolari sia strettamente correlata con l'anisotropia delle vibrazioni relative tra atomi primi vicini.

Negli ultimi anni si è occupato anche di

  • Vetri conduttori superionici borati e molibdati contenenti AgI.
  • Germanio amorfo drogato.
  • Silicio poroso e nanodot di silicio immersi in silice vetrosa.

E' autore o coautore di 120 articoli pubblicati su riviste internazionali.